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Interventi e benefici agli studenti Ristorazione Alloggi
Altri servizi Domanda online Città e territorio

Albo Fornitori

E' stato adottato con determina del Direttore n. 631 del 09.12.2013 l'Albo Fornitori per l'affidamento in economia di beni e servizi.

Consultare la sezione "bandi di gara".


Domanda Servizio Ristorazione a.a. 2014/2015

Si ricorda che lo studente che ha presentato domanda di qualsiasi beneficio o servizio nell’a.a. 2013/2014 è dispensato dal presentare nuova domanda per il solo accesso a mensa in quanto la possibilità di utilizzare il servizio a pagamento viene mantenuta dietro verifica della regolare iscrizione per l’a.a. 2014/2015. Per maggiori informazioni consultare la sezione "Ristorazione".

Premi per Tesi di laurea.
L’E.r.s.u. di Macerata ha bandito un concorso per l’attribuzione di due Premi per le migliori tesi di laurea in materia di diritto allo studio universitario.

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Alloggio a pagamento a.a. 2014/2015

E' possibile fare richiesta di posto alloggio a pagamento dopo la scadenza della domanda.

Vai alla pagina

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In occasione delle prossime festività pasquali, il servizio trasporto studenti verrà svolto fino a giovedì 2 aprile (compreso), per poi riprendere mercoledì 8 aprile 2015, con una modifica agli orari ed ai percorsi della corsa dell'ora di pranzo. 

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Sportello informativo

 

 L'orario di apertura dello sportello informativo è il seguente:

DAL LUNEDI' AL VENERDI' MATTINO DALLE ORE 9,00 ALLE ORE 13,00

Graduatorie

Sono state pubblicate le graduatorie relative all'integrazione della Borsa di Studio a.a. 2013/2014 per studenti partecipanti nello stesso anno accademico a programmi di Mobilità Internazionale.

Accertamenti sulle dichiarazioni rese dagli studenti per l’a.a. 2014/2015

Come previsto dalla normativa vigente dovranno essere controllate le dichiarazioni rese dagli studenti ai fini della richiesta della Borsa di studio per l’a.a. 2014/2015.

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Con Determinazione del Direttore n. 72 del 20/01/2015 è stata disposta l'integrazione della Borsa di Studio a.a. 2014/2015 in favore degli studenti vincitori che con le graduatorie definitive avevano avuto la quota in denaro annullata rispetto a quella di diritto. 

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E' stato pubblicato nell'area Amm.ne Trasparente - sez. Bandi di gara e contratti, il bando per la concessione del servizio ristorazione a mezzo distributori automatici con scadenza il 12/03/2015.

Mobilità internazionale a.a 2013/2014: riapertura termini.

Con Determinazione del Direttore n. 241 del 31/03/2015 è stata approvata la graduatoria di studenti iscritti all'Università degli Studi di Macerata partecipanti nell'a.a. 2013/2014 a programmi di mobilità internazionale con contingenti successivi al primo. Consulta gli elenchi.

CU 2015

Si avvisa che la CU (Certificazione Unica) 2015 è a disposizione degli studenti interessati i quali potranno acquisirne copia mediante accesso alla propria area riservata e successiva autenticazione al sistema Cohesion 2.0 della Regione Marche.

Integrazione Borsa di Studio a.a. 2013/2014 a studenti che si sono laureati entro il 31/12/2014.

Con Determinazione del Direttore dell'Ersu di Macerata n. 264  del 21/04/2015 sono state approvate le relative graduatorie.

Benefici a.a. 2015/2016 – Nuova normativa Isee


Si invitano tutti gli studenti interessati ad attivarsi subito al fine di ottenere la nuova Attestazione Isee ai fini della presentazione della domanda di Borsa di studio e/o Servizio alloggio per il prossimo anno accademico 2015/2016.

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20May CHIUSURA DEGLI UFFICI E DELLE STRUTTURE DELL’ENTE PER IL 1° GIUGNO 2015

Con decisione assunta con apposita determina del Direttore, nel corso di questa giornata gli uffici e le strutture dell’Ente resteranno chiusi per ridurre i costi legati al funzionamento della struttura.

 
19May Coabitazione solidale studenti universitari e anziani

 

Protocollo d'intesa "Abitare e Studiare in città"

L’Ersu in collaborazione con il Comune di Macerata intende avviare un progetto di sperimentazione di forme di coabitazione solidale fra studenti universitari e anziani. Con la finalità di avvicinare due generazioni per un aiuto reciproco, il progetto vuole promuovere un’iniziativa rivolta a studenti universitari “fuori sede” e ad anziani che vivono da soli per conciliare sia le necessità dell’anziano che pur autosufficiente ha alcune ordinarie esigenze da risolvere che quelle dello studente per il quale il costo dell’affitto sul mercato risulta non sostenibile.

Le persone interessate devono rivolgere domanda all’Ersu di Macerata da redigersi su apposito modello (per studenti o anziani) dopo avere preso visione delle specifiche norme regolamentari.

 

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08May Domanda benefici a.a. 2015/2016 – Nuova normativa Isee

Benefici a.a. 2015/2016 – Nuova normativa Isee


Si invitano tutti gli studenti interessati ad attivarsi subito al fine di ottenere la nuova Attestazione Isee ai fini della presentazione della domanda di Borsa di studio e/o Servizio alloggio per il prossimo anno accademico 2015/2016.

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27April Integrazione laureati nei termini

Integrazione Borsa di Studio a.a. 2013/2014 a studenti che si sono laureati entro il 31/12/2014.

Con Determinazione del Direttore dell'Ersu di Macerata n. 264  del 21/04/2015 sono state approvate le relative graduatorie.

 
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Notizie dal mondo

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  • Giulio Mola Milano L'ANNUNCIO, atteso, è arrivato all'ora del tramonto: Carlo Ancelotti non è più l'allenatore del Real Madrid. Nonostante il 73% del popolo merengues fosse contrario all'esonero, Florentino Perez non ha avuto ripensamenti e ha annunciato il licenziamento in conferenza stampa al Bernabeu subito dopo il CdA della società. «E' stata una decisione molto difficile - la spiegazione del patron dei blancos -, ma crediamo sia la migliore per il club. Ancelotti ha tutta la stima e l'affetto della giunta direttiva e mio, gli siamo riconoscenti per la Decima ma il Real aveva bisogno di nuovo impulso (sarebbe addirittura in dubbio la permanenza di Cristiano Ronaldo sul quale si potrebbe scatenare un'asta dalle proporzioni incredibili, ndr), dobbiamo tornare a dare soddisfazione ai tifosi. Nella prossima settimana daremo il nome del nuovo tecnico». «Porterò con me i ricordi di due anni fantastici al Real Madrid. Grazie a questa società, a questi tifosi e ai miei giocatori», la replica su twitter dell'allenatore emiliano. Fine del discorso. Ma questo non vuol dire, come aveva promesso Silvio Berlusconi pochi giorni fa, che Carletto possa davvero tornare ad allenare il Milan. E' vero, per l'ex Cavaliere il vincolo contrattuale col Real era l'unica conditio sine qua non per la buona riuscita dell'operazione, ma in realtà il presidente non aveva fatto i conti con la volontà di Ancelotti. Il quale, una volta incassata la ricca buonuscita (3,5 milioni) vorrebbe godersi in famiglia l'anno sabbatico di relax anche per risolvere un problemino fisico (ernia cervicale) che lo costringerà a breve ad un intervento chirurgico. Ma Berlusconi non si arrende. Vuol mantenere la sua promessa, o comunque dimostrare di averci provato per davvero, per non far passare il tutto come spot da campagna elettorale che rischierebbe di trasformarsi in clamoroso autogol. E per questo ieri ha inviato Adriano Galliani a Madrid per la missione impossibile: tentare di convincere in uno o più giorni Ancelotti. L'ad dei rossoneri, che tornerà in Italia domani sera o giovedì, è sbarcato all'aeroporto di Barajas poco dopo le 15 e non si è sottratto alle domande dei cronisti spagnoli in attesa: «Ancelotti è una leggenda del Milan. Se gli ho parlato? Non lo so, il telefono italiano non mi funziona in Spagna», le sue prime parole. Poi una serie di battute nel tentativo di depistare: «Se mi piace Emery? Non so, non so... ma se volete vado a Valencia. Scherzo, mi piace Madrid. Abbiamo un grande rapporto con il Real e Perez». Più convincente è parso il dirigente quando gli è stato chiesto di Mandzukic: «Si, mi piace molto». Poi via, verso l'hotel, in compagnia dell'amico Ernesto Bronzetti, senza nessun altro incontro (smentito un presunto blitz nella sede dell'Atletico Madrid per un colloquio col ds Berta). In serata, poi, al Wellington, la cena a quattro con l'allenatore accompagnato dalla consorte. Galliani ha voluto spiegare di persona ad Ancelotti il progetto triennale che il Milan intende sottoporgli, mettendo sul piatto un mercato di livello e la possibilità di inserire qualche top player (Ibrahimovic continua a proporsi). L'allenatore ha ascoltato, ha ringraziato la società. Ma non sembra intenzionato a cambiare idea, e comunque non se l'è sentita di dare una risposta immediata. Motivo per cui, dopo aver scartato le candidature di Sarri e Mihajlovic, resta calda l'ipotesi Montella (c'è Donadoni pronto a sostituirlo a Firenze), più abbordabile rispetto all'idea Conte o quella ancor più suggestiva di un'accoppiata Lippi-Brocchi. Adesso tocca ad Ancelotti...

  • Milano «Tutti quelli che iniziano pagano pegno e fanno esperienza, poi se uno ha delle qualità prima o poi emerge». Chissà se queste parole pronunciate domenica notte dal saggio Ventura avranno consolato Inzaghi in quella che forse è stata la sera dei rimpianti. Mentre la squadra batteva il Torino nell'ultimo match casalingo della stagione, mille pensieri frullavano nella mente dell'allenatore, che ieri ha trascorso alcune ore con i bambini dell'ospedale oncologico di Milano. La squadra che Pippo ha sempre sognato si è finalmente vista, ma a tempo scaduto. Ormai è troppo tardi, niente e nessuno farà cambiare idea a Berlusconi, che ormai già da tre mesi ha scaricato il suo ex pupillo. Non riesce a sorridere Inzaghi e si aggrappa all'unica frase che ormai da tempo ripete come un ritornello («Io ho un contratto»), nonostante ben diversa sia la realtà. Ricorda che «dopo Dubai ho perso 16 giocatori in una settimana», ma parla pure della realtà, di «El Shaarawy che quando sta bene e gioca fa la differenza, e poi la squadra si allena e gioca bene anche senza stimoli». Orgoglioso sino all'ultimo Pippo, lui ha una sua idea sul futuro: «Le basi ci sono, c'è un buon gruppo di lavoro che fa quel che dice l'allenatore. Se ho fatto selezione per la prossima stagione? La società sa bene quello che penso. Aspettiamo l'ultima partita e poi ci sediamo ad un tavolo per capire come migliorare». Non gli passa per la testa il fatto di avere i giorni contati e a chi gli domanda se, nei panni della società, si confermerebbe, ecco l'antifona pronta: «Ho un contrato, penso di saper come uscire dalle difficoltà. Quel che di buono ho portato lo si è visto nelle ultime partite». Restano le parole di Berlusconi del weekend, un licenziamento pur senza mai nominare il tecnico, esternazioni forti come cannonate che avrebbero abbatuto chiunque ma non SuperPippo. «Come si fa a non perdere la calma? Sono un professionista e lavoro. Ho un contratto e mi baso su questo». Giulio Mola

  • Luca Pasquaretta Torino C'È il presente. C'è Allegri, il demiurgo capace di plasmare una Juve ancora più forte e completa rispetto a quella di Conte, pronto a firmare il rinnovo del contratto. C'è la finale di Champions da preparare, un sogno da rincorrere e da accarezzare quotidianamente. E poi c'è il futuro. C'è il mercato con le sue trattative e le sue suggestioni. Dopo Dybala, dovrebbe toccare a Khedira, un parametro zero (triennale da 3,5 milioni più bonus, il sì del tedesco è atteso nelle prossime ore). La società sta facendo le sue valutazioni su Zaza e Berardi. Tutti i riflettori però sono puntati su Pogba. Tutto dipenderà da cosa deciderà mister 100 milioni. C'è il piano A, quello più conveniente: cederlo al miglior offerente, incassare una valanga di cash e mettere a bilancio una plusvalenza pazzesca. Solo così potrebbe arrivare un top player come Cavani, con cui la società ha un accordo di massima da diverse settimane. Poi c'è il piano B: tenere Pogba, vendere Vidal (sul cileno Manchester United ed Arsenal), incassando non più di 40 milioni e puntare su un'occasione, un prestito oneroso con obbligo di riscatto. Falcao e Van Persie le opzioni sondate al momento. Il colombiano ha un ingaggio che la Juve non può permettersi (supera i 10 milioni netti l'anno), mentre per l'olandese è stato ad un passo dal vestire bianconero a maggio del 2012 quando aveva visitato Torino e il mondo Juve le perplessità oltre allo stipendio riguardano l'età e le condizioni fisiche. L'altro osservato speciale è Higuain, ma De Laurentiis difficilmente lo cederà ai rivali storici. Intanto ieri a Roma Allegri ha parlato dopo aver ritirato il premio Bearzot. «Speriamo di ripetere quello che ha fatto la Nazionale nel 2006, ma sarebbe bello vincere anche a un minuto dalla fine, perché con quelli lì ha scherzato il tecnico è una finale, con loro meglio giocarci una partita secca, che non due». Allegri guarda avanti: «L'anno prossimo il campionato sarà molto più equilibrato e complicato, anche perché le avversarie si rinforzeranno e avranno voglia di rivalsa. Noi dovremo essere pronti, con le motivazioni giuste e forti per dare dimostrazione che vogliamo fare un'altra annata straordinaria. Dovremo essere bravi a vincere il quinto scudetto consecutivo, che sarà il primo obiettivo della prossima stagione». Infine una considerazione sul passato: «Sono diverso da quando allenavo il Cagliari e il Milan. La partita del 6 è molto facile da preparare, più difficile quella della finale di Coppa Italia. Cosa dico ai tifosi quando mi accolsero freddamente a Vinovo l'estate scorsa? Comprensibile. Io ho trovato una società che mi ha protetto e un gruppo di ragazzi straordinari. Un gruppo di uomini veri. Io e Conte? Nel calcio non c'è un solo merito per vincere. Non c'è uno migliore dell'altro. Siamo diversi». Ma vincenti.

  • sbuffate ed affrontatele con spirito costruttivo: è nel vostro interesse! Anche per innalzare un grattacielo si comincia dalle fondamenta, che devono essere solide e durature. Toro. 21/4 - 20/5

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